Corpo Musicale
di Ceppo Morelli

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Ceppo Morelli, 1 Gennaio 1931
STATUTO – REGOLAMENTO

 

Art.1 Allo scopo di coltivare e diffondere l’arte della musica è costituito in Ceppo Morelli un Corpo Musicale denominato: "Corpo Musicale di Ceppo Morelli".
   
I SOCI

Art.2

I Soci si dividono in tre categorie:
a) Soci fondatori
b) Soci benemeriti
c) Soci effettivi

Art.3 Sono Soci fondatori quelli che versano alla Società £. 100; sono Soci benemeriti
coloro che, con elargizioni in denaro, per prestazioni ed opera od in altro modo abbiano
contribuito o contribuiscono all’incremento del Corpo Musicale; sono Soci effettivi tutti
i musicanti regolarmente iscritti e i membri del Consiglio in carica.
   
IL CONSIGLIO D’AMMINISTRAZIONE

Art.4 Il Consiglio d’Amministrazione è formato di 7 membri così specificati:
Presidente; Segretario e Cassiere; 5 Consiglieri.
Art.5 Il Consiglio dura in carica 3 anni.
Art.6 In caso di dimissioni o di morte di un membro del Consiglio d’Amministrazione,
l’Assemblea lo sostituisce con la nomina di un altro membro per la durata di quello
al cui posto è nominato.
Art.7 Il Consiglio d’Amministrazione cura il buon andamento del Corpo Musicale, provvede
all’iscrizione dei nuovi Soci e nel mese di Gennaio di ogni anno, dà ai Soci una relazione
finanziaria e morale dell’anno precedente.
   
DEI FONDI

Art.8 Tutti i proventi vanno versati al Cassiere.
essi gli devono servire:
- al pagamento del Maestro;
- a surrogare o riparare gli strumenti;
- alle spese indispensabili al funzionamento della Società;
- all’organizzazione di gite e feste Sociali.
Art.9 Le somme disponibili saranno versate dal Cassiere su libretto della Banca di Novara, succursale di Bannio.
Art.10 Qualunque servizio deve essere trattato e concesso dal Presidente in unione col Maestro.
Art.11 La Banda Musicale presterà servizio gratuito nelle feste del Comune e
nelle ricorrenze patriottiche.
Art.12 In caso di scioglimento del Corpo Musicale il fondo sociale sarà devoluto all’asilo
o ad altre opere di beneficenza.
   

DEI MUSICI

Art.13 Il Consiglio d’Amministrazione nomina il Maestro, ne fissa l’onorario, stabilisce l’orario delle lezioni.
Art.14 Vi sarà una lezione regolarmente per settimana, più ogni volta che il Maestro lo crederà opportuno.
Art.15 Il musico che mancherà alle lezioni senza legittima causa, sarà multato ogni volta con l’ammenda di £. 2 e sarà multato di £. 10 quando per negligenza, manchi al servizio.
Art.16 La Società provvede gli strumenti ai musici, i quali potranno divenirne proprietari a pagamento compiuto, fosse anche rateale.
Art.17 Il prezzo degli strumenti di cui all’articolo precedente sarà fissato dal Consiglio d’Amministrazione.
Art.18 Il musico che si renderà dimissionario, senza giustificato motivo, perderà il diritto di rimborso di qualsiasi quota versata sotto qualunque titolo.
Art.19 Le riparazioni normali degli strumenti di proprietà della Società sono a carico del Corpo Musicale; quelle causate per trascuratezza e per colpa del musico restano a carico del musico stesso.
Art.20 Per il decoro della musica e dei musici stessi gli strumenti dovranno essere sempre tenuti puliti e ben conservati. I trasgressori saranno puniti con la multa di £. 2, elevata a £. 5
per i recidivi.
Art.21 Il musico dovrà restituire tutto ciò che è di proprietà della Società al momento che, per qualsiasi causa, cessa dal farne parte.
Art.22 E’ assolutamente vietato ai musici tanto in massa che in gruppi o individualmente di suonare in pubblico o in privato usando degli strumenti e dei spartiti della Società, senza permesso del Consiglio d’Amministrazione.
Art.23 Trovandosi in servizio è vietato al musico di sbandarsi o peggio abbandonare il servizio
ed ubriacarsi. Egli dovrà stare scrupolosamente agli ordini del Maestro o di chi ne farà
le veci. Tali mancanze potranno essere punite con l’ammenda da £. 1 a £. 10 secondo
il referto del Maestro.
Art.24 Nessuno potrà fare osservazioni al musico in servizio ad eccezione del Maestro.
Art.25 Il musico, quando crede di averne motivo, potrà inoltrare reclamo al Consiglio
d’Amministrazione.
Art.26 Il musico che trasgredirà alle norme regolamentari che lo riguardano, oltre che alle multe
sarà passibile di richiamo ed anche di espulsione dal Corpo Musicale.

 

Approvato dall’Assemblea dei Soci il 4 Gennaio 1931

 

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